Guida completa ai colori di Capo Verde

Se devo menzionare una cosa che mi ha colpito di Capo Verde, di sicuro dico i suoi colori. Dal verde dell’isola che ospita la capitale, al turchese delle acque paradisiache di Sal, passando per i murales dipinti sui muri dei suoi villaggi, quest’ isola africana ci ha riempito di colori. Se due delle isole che ho visitato mi hanno dato tanto, chi riuscirà a scoprirne l’ arcobaleno completo visitando tutte le isole capoverdiane?

Dal verde della locale Santiago…

Color color… Verde, nero e argento per l’ isola che ospita la capitale di Capo Verde. Il verde della sua natura, il nero delle sue rocce e l’argento delle sue spiagge. Essendo la più grande e la più verde tra le sette isole, è la fornitrice ufficiale della frutta e della verdura che arriva sulle altre, più desertiche, isole. Prima ad essere colonizzata, diventò il centro principale dello smistamento degli schiavi degli altri paesi africani. Testimonianze forti, ma imperdibili per sapere e crescere, si possono trovare nel campo di concentramento di Chao Bom. Chiuso solo nel 1974 (dal 1936), ha ospitato tutti gli oppositori (portoghesi e non) del regime fascista di Salazar e altri prigionieri portati dagli altri paesi africani, trattati in condizioni sanitarie e umane orribili. Quante guerre e atrocità dovranno ancora esserci per capire che queste atrocità non dovrebbero più essere ripetute?

Guida ai colori di Capo Verde

 Se devo dirvi il motivo per cui consiglierei Santiago, non ho dubbi: qui riuscite a vedere l’ anima di Capo Verde, quella non turistica, povera, basata sull’ allevamento di animali e verdure e, soprattutto, la pesca. E infatti il tutto si traduce in prezzi molto più bassi alle altre isole e in un’ anima molto più africana che sta provando a uscire dalla povertà a colpi di murales e progetti internazionali e un lento e costante sviluppo turistico.  Oltre alle sue acque blu a portata di barchetta e ai suoi panormai mozzafiato, quello che vi colpirà è il ritmo di quest’ isola: non riuscite a sentirlo? Basterà andare a Quintal do musica per vivere una serata scatenata all’ insegna della batuka. Scommettiamo che riuscirà a travolgervi?

…Al turchese della turistica Sal

Se pensi a Sal, pensi al turchese e al bianco: il bianco delle sue spiagge e il turchese delle sue acque. Qui troverai un’isola italiana, a prova di turista in cui, all’insegna del no stress, verrai stressato dai tanti tour leader che vogliono proporti un tour dell’ isola per vedere le sue bellezze.

Quello che posso consigliarvi è che Sal va vissuta attraverso quello che l’ ha resa famosa:i suoi sport d’ acqua (qui un articolo su come orientarsi). Le acque ti invitano a danzare con loro e i colori delle vele ti chiamano nel loro vortice arcobaleno. È vero, a Sal è più difficile trovare posti off-track, ma non è impossibile: camminate per esempio fino a Ponta Leme per trovare spiagge più tranquille e meno affollate, perdetevi nelle stradine parallele a quelle principali per trovare negozietti con prezzi meno turistici e vestiti fatti su misura e fermatevi al negozio di Djunta Mo Art per supportare l’ artigianato locale.

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E i colori delle altre isole?

Purtroppo non posso dirvi la mia esperienza perché non vorrei consigliarvi senza avendole vissute. Posso però dirvi che torno a casa con la curiosità di vedere Fogo, l’ isola del vulcano, la cui cima si vedeva nelle nostre escursioni in barca a Santiago, che ci ha fatto incuriosire per la sua forma a cono (una Stromboli capoverdiana?). Altro motivo per cui quest’ isola mi ha incuriosità è che molti dei prodotti che ho portato a casa, come il caffè, venivano proprio da lì. In ogni caso, se volete avere un’ overview completa su tutte le isole per scegliere quelle che fanno per voi, vi consiglio di dare un’occhiata a questa incredibile risorsa che mi ha aiutato a includere nell’ itinerario un sacco di posti poco turistici.  

Informazioni pratiche

Quanto stare? Come muoversi?

Per vivere a pieno tutte le 10 isole, consiglierei un mesetto. Noi in 10 giorni siamo riuscite a vederne due a pieno ( a cui probabilmente avremmo potuto aggiungere anche la piccola Boa Vista, ma non ci tornava comodo con i voli di andata e ritorno a casa). Per spostarsi, potrete usufruire di traghetti o voli aerei. Non preoccupatevi se programmando con mesi di anticipo i voli non si trovano: molte programmazioni di BestFly escono un mesetto e mezzo prima dei voli effettivi.

Per quanto riguarda il muoversi sulle isole stesse:

  • Santiago: Consiglio la macchina, preferibilmente alta e che sia in grado di affrontare strade spesso dissestate. Se non siete guidatori esperti, potrete sempre affidarvi ad un autista che vi porti in giro (il prezzo non cambia esageratamente rispetto al fitto, tutto comunque da chiedere all’ hotel in cui alloggiate).
  • Sal: isola più piccola che vive intorno alle spiagge bianche di Santa Maria. Consiglio di alloggiare a Santa Maria e chiedere spostamenti ad hoc in albergo. In generale, c’è un’ escursione ai punti più belli dell’ isola che vi proporranno letteralmente ovunque: il costo è di 25 euro (a cui si deve aggiungere il pranzo e i biglietti di ingresso ai vari posti che visiterete).

Altre informazioni che mi avrebbero fatto comodo di partire:

  • 💰 la valuta è l’escudo capoverdiano, ma accettano gli euro praticamente dappertutto (1000 escudos=1 euro). Visto che il cambio che fanno loro non è conveniente e pochi accettano la carta, vi consiglio di prelevare cash all’arrivo.
  • 🔌 non c’è bisogno di nessun adattatore perché le prese sono come le nostre
  • 🛂 il visto non è necessario, ma ci si puo preregistrare sul sito per evitare delle file in aeroporto, qui.
  • 📞 la SIM card più conveniente è Unitel con 10 giga a 10 euro per un mese (il wi-fi è abbastanza ovunque ma internet è molto lento)

Le imperdibili

Cidade Velha e dintorni, Santiago

  • Rua banana
  • Fortaleza real de Sao Filipe
  • Praia de cidade velha
  • Se catedral (ruins)
  • Porto mosquito
Guida ai colori di Capo Verde
  • Bahia do infierno
  • Praia sao francisco
  • Rui Vaz
  • Sao Jorge de orgaos

Tarrafal e dintorni, Santiago

  • Praia do Mangue
  • Calheta de sao miguel
  • Praia de Tarrafal
  • Serra malagueta
Guida ai colori di Capo Verde
  • Campo di concentramento di Chao bom
  • Ribeira da Prata e piscine naturali
  • Silverbeach
  • Ribeira da barca e Aguas belas

Praia, Santiago

  • Farol Dona Maria Pia
  • Mercato di Sucupira
  • Quebra Canela
  • Prainha

Sal

  • Saline di Sao Pedro
  • Blue eye e piscine naturali
  • Spiaggia di Santa Maria
  • Kite beach
  • Ponta Preta
  • Cimitero delle conchiglie
Guida ai colori di Capo Verde
  • Ponta Leme
  • Shark Bay
  • Baia de Murdeira e Lion’s Mountain

Dove mangiare

Qui c’è solo una risposta: dove vi porta il cuore. A Capo Verde, soprattutto nell’ isola meno turistica di Santiago, alcuni ristoranti non sono neanche segnati su Google Maps e il loro nome generalmente è scritto su una piccola piccola insegna, quindi se un posto parla al vostro cuore, fermatevi e fatevi coccolare dall’ ospitalità della gente. Tutti vengono accomunati da due cose: i lunghi tempi di attesa all’ insegna del ‘no stress’ e il pescato del giorno, accompagnato generalmente da tuberi bolliti.

Ecco comunque una lista di quelli che per me sono stati gli imperdibili:

Cidade Velha

  • Espaco Batuku: Il mio preferito di tutto il viaggio, con il suo giardino incantevole, l’ accoglienza del proprietario che non sapeva più quanti grog farci bere e la morbidezza del suo polpo. Tutti gli elementi per rendere un posto perfetto.
  • Bar restaurante do mundo: il servizio non dei più veloci (come la maggior parte dei posti a Capo Verde), ma di sicuro la vista più bella sulla spiaggetta di Cidade Velha.
  • Restaurante Pelourinho: Tende di conchiglie, pesce sempre fresco e letteralmente a due passi dalla spiaggia di Cidade Velha, un altro imperdibile.
  • Old city: l’ ingresso principale dalla piazzetta principale di Cidade Velha nasconde una terrazza a bordo mare e un ambiente particolarmente conviviale. Non perdetevi la manioca fritta e ricordatevi che anche gli ‘ antipastini’ sono porzioni piene 😊

Ribeira da Prata

  • Gosto & Sabor: Di proprietà di una famiglia capo verdiana, ci siamo fatti coccolare dalla loro incredibile accoglienza e dalla storia del figlio emigrato in Francia. Un plus è l’ incredibile vista sulla Silverbeach che merita una passeggiata. Potete chiedere informazioni sulle piscine e altre attrazioni interessanti da vedere e loro saranno super contenti di aiutarvi.

Tarrafal (e dintorni)

  • Restaurante churrasqueira Mangui Baxu: Carne buonissima e terrazza animata da un piccolo gattino adrenalinico che riempe il posto di tenerezza e sorrisi. Nel fine settimana troverete anche musica dal vivo.
  • Restaurante Cegonha: la cachupa più grande che io abbia mai visto, ovvero la zuppa tradizionale tipica di Capo Verde, a base di mais, fagioli, manioca, patate dolci, aromi e vari tipi di carne. Un piatto che vi sazierà per un paio di pasti!
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Praia

  • Alkimist: Non la vista più bella, ma di sicuro cibo e prezzi migliori. Se siete nei dintorni di Quebra Kanela, è il posto in cui troverete anche la maggior parte dei local.
  • Osteria n.3: La vista più bella e gli interni più instagrammabili, ma preparatevi a piatti (e prezzi) più internazionali.
  • Orla: Ottimo per un aperitivo e una cena prettamente portoghese. Anche qui, prezzi più alti dei posti local.
  • Quintal da musica: Se volete un’ immersione nella cultura e nella musica capo verdiana, questo è il posto giusto. Il cibo da osteria tradizionale viene accompagnato da musica e danze sui ritmi della Batuka, una danza tipica che consiste nel muovere il bacino all’ alzarsi del ritmo della musica, una specie di danza del ventre africana, per un periodo vietata dalla dominazione portoghese perché considerata troppo sensuale. Preparatevi ad essere chiamati sul palco e a mostrare le vostre migliori abilità danzerecce.

Santa Maria

  • Ocean Cafè: Una volta a Sal, vi renderete conto che si perde un po’ di autenticità a favore di un’ inetrnazionalità richiesta dal turismo dell’isola. L’Ocean vi sorprenderà con le loro colazioni-brunch abbondanti e, durante la sera, con le loro serate danzerecce, in cui all’ improvviso tutti i camerieri si riuniscono per ballare sulle note di Jerusalema e altri balli di gruppo. Se al primo giorno vi potrà sembrare ridicolo, all’ ultimo inizierete a danzare con loro. Scommettiamo?
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  • Bom Petisk: Musica portoghese dal vivo e risotti in pentole di terracotta e porzioni gigantesche. Non vi ho già convinti?
  • Cafè Criolo: un pizzico di autenticità nella turistica e internazionale Sal. Qui troverete tutto il pescato e le verdure bollito che sono la regola nelle isole meno turistiche.
  • Columbus ristorante & beach: una cucina capoverdiana con influenze italiane. Non solo un ottimo posto per cena dove provare la gustosa aragosta a prezzi molto più abbordabili rispetto all’ Italia, un imperdibile per un aperitivo all’ ora del tramonto sotto i loro ombrelloni di paglia. Un altro plus? I lettini sono gratuiti se consumate al bar/ristorante.
  • Meky’s burger bar: Se vi manca un sano hamburger, questo è il posto che fa per voi. Con una terrazza con vista sulla piazza principale di Santa Maria, vi sorprenderà con la qualità dell’ hamburger, la diversità dei gusti che offrono e gli interni soffusi.
  • Papaya cafè: Buonissimo per una colazione brunchesca, con le loro bowl, i vari tipi di caffè proposti e i loro wrap e insalate. Il difetto? I tempi di attesa troppo lunghi, ma noi ci auguriamo sia stato solo un caso.
  • Club Palmeirao Restaurante: Parte dell’escursione per visitare le highlight di Sal, il posto ti fa innamorare per la signora all’ entrata che sminuzza il mais per la polenta a mano. Una buonissima pausa negli incantevoli colori del paesino capoverdiano.

Dove alloggiare

Cidade Velha

Kama ku cafè: anche se i prezzi non sono propriamente quelli capoverdiani, l’ accoglienza è stata incantevole. Tra camere larghe e pulite e una terrazza fiorita con gustose colazioni a base di frutta fresca e formaggi, è il posto migliore per farvi dare il benvenuto a Capo Verde.

Tarrafal

Sol y luna: Prezzi imbattibili per camere colorate e un bagno in comune che necessiterebbe di una pulita in più. A parte la pulizia del bagno, il resto è stato perfetto, soprattutto l’ abbondante colazione servita nell’ omonimo ristorante vista mare.

Praia

Jardim do vinho: Se volete viaggiare tra paesi e musica in un appartamento pieno di strumenti musicali portati da varie parti del mondo e farvi accogliere dal simpatico proprietario francese, questo è il posto che fa per voi per vivere la capitale. Il giardinetto di fronte alla casa è l’ apice del relax.

Santa Maria, Sal

Ocean Suites: centralissimo, con cucina buonissima e prezzi onesti per essere a due passi dalla spiaggia nella richiesta Santa Maria. L’ unica pecca è la musica forte che suona tutte le notti fino all’ una. Se avete il sonno leggero o volete andare a dormire super presto, non è il posto per voi. Diversamente, per noi è stato il top, soprattutto per gli interni bellissimi delle stanze e il servizio impeccabile che ti coccola.

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Budget

Togliendo le birre e souvenir vari, ma includendo le attività sportive, il costo complessivo di 10 giorni per visitare due isole è stato orientativamente di 1600 a testa. Qui sotto un dettaglio dei costi principali (tutti in euro).

Volo BestFly Praia – Sal andata e ritorno440.81
Hotel aeroporto Lisbona alvalade II (una tripla, per una notte)96.10
Affitto attrezzatura windsurf all’ION club di Santa Maria65
Tassa aeroporto, che è anche il visto per entrare30.00
Macchina noleggiata con un albergo del posto + benzina per tutto il viaggio300
Ingresso alla Fortezza di Sao Filipe a Cidade Velha5
Escursione in barca da Porto Mosquito a Bahia do infierno60 euro totali
due camere doppie per due notti al Kama ku cafe di Cidade Velha180.00
Due doppie per due notti all’ Hotel sol y luna a Tarrafal111.00
Campo concentramento di Chao Bom2
Escursione in barca da Ribeira da Barca ad Aguas Belas con pranzo in spiaggia100.00 totali
Due camere doppie per una notte a PRaia al jardim do vinho82
Una quadrupla per 4 notti all’Oceans Suite a Santa Maria (Sal)482.00
Tour di un giorno dell’ isola di Sal25.00 a testa
Ingresso al Blue eye4
Ingresso alle saline5.00
Battessimo e immersione a 10 metri99.00
Taxi dall’ aeroporto di Sal a Santa Maria20.00
Taxi dall’ aeroporto di Praia15.00

Attenzione a…

Le strade sterrate a Santiago: Se ci tenete a vedere le spiaggette migliori e i panorami più belli, allora vi conviene prendere un pick-up, o comunque una macchina che sappia resistere a strade non propriamente asfaltate.

Girare da soli a Praia durante la sera: vi renderete conto che ogni albergo e ogni casa nella capitale capoverdiana ha un guardiano fuori la porta: questo perché la città non è sicura, specialmente la sera. Mi raccomando di prendere sempre un taxi dopo il tramonto, anche se non siete da soli.

Cambio soldi a Santiago: quasi tutti a Capo Verde accettano gli euro, ma mentre a Sal il cambio fatto dai commercianti è equo, a Santiago, cambiano con la proporzione 1000:1, ovvero un cambio vantaggioso per loro, e meno per i turisti. Vi consiglio quindi di prelevare all’ arrivo o di portare con voi abbastanza contanti da poter cambiare alla prima occasione.

Coup de coeur

Il negozietto Djunta mo art di Sal: se la morabeza, l’ accoglienza, di Capo Verde fosse fisica, si tradurrebbe esattamente in questo negozietto.  I sorrisi delle commesse vi guideranno alla scoperta di prodotti e oggetti fatti a mano da qualche artigiano o produttore locale. Etico, accogliente, a prezzi contenuti e pieno di bellissimi souvenir da portare a casa per portare con se un pizzico di anima capoverdiana, quella reale.

Playlist

No stress, Marco Mengoni; aggiunto alla playlist Spotify The Smiling Wanderer travels.

Torno a casa con…

Una bottiglia di grog bianco, tanti scrunchie e altre meraviglie di tessuti africani, frutti di calabaceira (baobab) e una bustina di caffè.

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Indirizzi utili

Viaggiare sicuri

Pagina del visto per entrare

BestFly, compagnia aerea di Capo Verde

Capo Verde fai da te, risorsa incredibile per scoprire posti off-track

Kama ku cafè. Google Maps.

Sol y luna. Google maps. Booking.

Jardim do vinho. Google Maps. Booking.

Ocean Suites. Google Maps. Booking.

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