8 esperienze al sapore più dolce del Montenegro

Se il sapore del Montenegro non è stato così dolce su alcuni aspetti, su altri ci ha deliziato come fa il gusto di gelato preferito ad un bambino. Eccovi quindi 8 esperienze per farvi scoprire e vivere il sapore più dolce del Montenegro.

Fare kayak nella baia di Kotor (Cattaro)

Vivere Kotor a colpi di pagaiate e dal centro della baia? Si può, con l’esperienza in kayak di un paio d’ore. Tra una pagaiata e l’ altra, ascolterete le storie sui villaggetti e le leggende sulle case della costa, vivendo la baia da una prospettiva unica e imparando tutto quello che c’è da sapere.

esperienze al sapore più dolce del Montenegro

Per quanto non sia richiesta alcuna esperienza in kayak, è bene sapere che i chilometri da percorrere pagaiando sono sei, che possono essere molto stancanti per una persona non allenata. Noi eravamo meno allenate rispetto all’ altra famiglia parte del tour, e spesso rimanevamo indietro e non riuscivamo a stare al passo con tutte le spiegazioni della guida. Visto che il prezzo non è proprio a buon mercato (35 euro a persona e non a kayak, che ho trovato un po’ assurdo), vi consiglio di cercare di andare con un gruppo al vostro livello o prendere una guida che sia più paziente di come è stata la nostra. La compagnia che abbiamo scelto è stata Adventure Monetenegro, ma potete trovarne altre su Getyourguide.

Perdersi nei centri storici

Quello che mi ha colpito di più del Montenegro sono stati gli incantevoli intrecci di stradine dei suoi centri storici. Da Kotor a Budva, perdersi tra storia e curiosità è un must. Divertitevi a scoprire i localini e gli scorci migliori, fermatevi a bere e mangiare nelle stradine più nascoste, immaginatevi di tornare indietro nel tempo e essere personaggi di un’antica battaglia tra le alte mura dell’antico villaggio fortificato.

Fare un giro in barca nei fiordi di Cattaro nelle isolette

La baia di Kotor è bellissima, e lo sa anche lei, che nei suoi riflessi e nelle sue chiome verdi e blu vuole mostrarti il suo profilo migliore sempre e comunque. Oltre al suo profilo migliore si vanta anche di figlie piccolissime ma piena di bellezza: le due isolette che ospitano una chiesa dalla cupola blu, un piccolo monastero e panorami da mozzare il fiato.

esperienze al sapore più dolce del Montenegro

È possibile prenotare giri in barca lunghi o corti per poter vedere le bellezze della baia, dalle sue due isole, fino alla grotta blu e quelle usate dall’esercito per nascondere i sottomarini. I prezzi variano a seconda dei tour: noi abbiamo fatto il giro corto di circa due ore che ci ha portato alla bellissima Madonna dello Scalpello (o Nostra Signora delle Rocce) e a Perast che, dicono, ricordi una Venezia monetenegrina per 20 euro a persona. I tour più lunghi che includono anche le varie grotte fuori dai fiordi montenegrini vanno dai 40 in su. Su getyourguide, o chiedendo a ristoranti della zona, avrete l’ imbarazzo della scelta.

Salire i 1300 scalini di Cattaro

Avete letto bene: sono proprio 1300, per la precisione 1363! Faticosi? Sì. Fattibili? Assolutamente sì, soprattutto perchè il dolore alle gambe verrà addolcito dalla vista mozzafiato che avrete ad ogni scorcio. Il punto d’arrivo sarà la fortezza difensiva di San Giovanni, risalente al I millennio A.C. e oggi patrimonio dell’ UNESCO. Il costo per percorrerla è di 8 euro (richiesti da un addetto ad un chioschetto apposito dopo i primi scalini), non ha un orario di apertura e chiusura e vi mostrerà le viste più belle su Kotor (o Cattaro per gli italiani). Vi sconsiglio di farla nelle ore più calde perchè i punti in ombra sono veramente pochi: noi l’ abbiamo fatta all’ alba e, nonostante la fatica dell’ alzataccia, non ci siamo pentite perchè la temperatura e la luce erano semplicemente perfette.

Visitare le uniche grotte visitabili del Montenegro

Nonostante il Montenegro sia pieno di grotte per la sua natura montuosa, solo una è visitabile e stiamo parlando proprio della Lipa Cave. Sebbene mi faccia sorridere immaginare che il nome derivi da un concerto organizzato da Dua Lipa al suo interno, la realtà è che prende il nome dai tanti alberi di tiglio che riempono l’ area, chiamati appunto in montenegrino ‘lipa’.

esperienze al sapore più dolce del Montenegro

Il costo con visita guidata di un’ora è di circa 13 euro, con tour che partono ogni ora dalle 10 e finiscono alle 16 nei mesi estivi e fino alle 14 nei mesi invernali (qui gli orari precisi). Le foto si possono fare senza flash e i video sono vietati. Mi raccomando di portare con voi una giacca, visto che la temperatura rimane costante tra gli 8 ed i 12 gradi.

Tuffarsi nelle acque più blu di Budva

Il Montenegro offre tanto verde sulle sue montagne, così come regala acque paradisiche sulle sue coste: una nuotata nel suo mare è un’ avventura che non si può perdere. Tra isolette, viste sulle città vecchie e le montagne che fanno da cornice, Budva vi farà innamorare. L’unica pecca è la spiaggia di sassi, arroventati sotto il sole caldo e scomodi se si è seduti troppo a lungo. Problem solved andando nella spiaggia di Becici, con sdraio di morbidi cuscini bianchi completamente gratuiti. La scomodità dei sassi varrà però la pena nella spiaggia di Sveti Stefan, dove le acque blu fanno da cornice all’ isolotto-resort di Santo Stefano che, nonostante non si possa visitare perchè di proprietà privata, farà da ottimo sfondo alle vostre foto.

Coccolare i gattini

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Piccoli, grandi, dagli occhi blu, gialli e marroni: in ogni angolo temevo di non resistere e portarne uno a casa perchè la tenerezza dei gatti del Montenegro è semplicemente irresistibile. Se siete appassionati, allora vi innamorerete in ogni angolo, soprattutto nei piccoli centri storici, dove i teneri gattini fanno pisolini, giocano, miagolano per il cibo e soprattutto si lasciano coccolare.

Immergersi nella spiritualità del monastero di Ostrog

Tra i posti che mi sono rimasti più impressi in Montenegro, il Monastero di Ostrog è un connubio di spiritualità, energia e sacralità. Un monastero incastonato nella roccia, pellegrini che arrivano da chilometri e chilometri di distanza, famiglie che mettono le ultime speranze per il familiare malato nelle preghiere di un luogo intriso di spiritualità. Dedicato a e fondato da San Basilio di Ostrog, il monastero è il più popolare luogo di pellegrinaggio del Montenegro. Il corpo del santo, morto nel 1671 e canonizzato pochi anni dopo, si trova in un reliquiario posto nella chiesa sotterranea e riconoscibile dalla lunga fila di fedeli che aspettano per la benedizione.

Visitabile dal lunedì al sabato dalle 6:00 alle 20:00, il Monastero di Ostrog è diventato una meta di pellegrinaggio per i miracoli che si dice avvengano o siano avvenuti al suo interno: tra lo sgorgare di vino dalla roccia del Monastero Superiore che portò alla guarigione di molti ammalati e infermi e le bombe della seconda guerra mondiale miracolosamente schivate (tranne una che non è mai scoppiata), non sorprende che sia diventato meta di pellegrinaggio di fedeli di più religioni.

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