Tenerife, l’isola che ti ruba il cuore

Vi è mai capitato di sentire di essere parte di un puzzle di qualcosa più grande? E di essere nel posto giusto al momento giusto? Ecco, questo è quello che ho provato nella mia esperienza a Tenerife, un’isola che con la sua energia ha la capacità di prendersi un pezzo del tuo cuore e non lasciarlo andare. Tenerife è magia, energia, forza, bellezza, amore: non avrei potuto chiedere di meglio, dalle persone che ho conosciuto fino alle meraviglie che ho visto. Un’isola per scappare, rinascere, ritrovarsi, respirare: cercherò di raccontarvela attraverso tramonti, luoghi e cibi che mi hanno fatta emozionare, con l’idea che questo non è stato un addio ma solo un arrivederci.

L’isola per dimagrire

É incredibile come con tutte le cañas e il cibo che ordinavamo, i chili non si depositassero. Magia? Sì, dello sport, perchè a Tenerife non si sta mai fermi. Dalle passeggiate di trekking agli sport d’acqua passando per momenti rilassanti di yoga, ce n’è per tutti gusti.

Partendo dal trekking vi consiglio il Barranco de l’infierno. Incredibile come un percorso in dodici tappe di 3 ore (andata e ritorno) riesca a farvi vedere i diversi tipi di vegetazione che trovate su tutta l’ isola: da un inizio desertico e roccioso, si arriva al verde di stagni e, tappa finale, di una piccola cascata. Oltre al Barranco, non potete perdervi il vulcano del Teide che, con i suoi 3715 metri prende il terzo posto nei vulcani più grandi del mondo. Ci sono due modi per arrivarci: un sentiero di più o meno 4 ore o cabinovia (teleferica), un po’ più cara ma di sicuro più comoda. Dalla base della teleferica, ci sono altri tre percorsi, di cui uno per la cima (da prenotare qui con almeno due settimane di anticipo) e uno per il Pico Viejo (il mio preferito).

Ma veniamo alla parte interessante e alla mia preferita: per gli sport d’ acqua, troverete di tutto e di più. Se siete amanti del vento poi, siete arrivati in paradiso. Se ve la cavate già con il windsurf, DOVETE assolutamente scegliere il TWS, Tenerife Windsurf Solution, il centro che oltre a fittarvi un’attrezzatura, vi assicurano, vi noleggeranno felicità. E non scherzano: era bellissimo essere accolta ogni giorno dai sorrisi e dalla disponibilità di Guille, Robin, Pavle e degli altri ragazzi del centro che, con la loro infinita pazienza, riuscivano sempre a farmi sorridere nelle giornate in cui uscivo un po’piú sconfitta dalle mie lotte con le onde.

Per il kitesurf, chiedete al PKS: una professionalità rara e impeccabile che vi farà muovere i primi passi in questo sport, senza mai perdere il sorriso e il divertimento di essere accolti in una grande e bellissima famiglia (grazie a Gabri, Gabri, Ale, Dani e Andre e a tutti i ragazzi della PKS, per avermi coccolata, viziata, protetta, supportata, consigliata.).

Per il surf, the place to be é Las Americas: andate diretti a Ika Ika, prezzi competitivi e grande professionalitá (oltre a sorrisi e docce). Extra? Lí, i ragazzi del Santa Cruz photo lab vi faranno delle foto professionali che potrete poi trovare sul sito il giorno dopo.

Vi consiglio anche l’esperienza AirBnb in kayak per osservare delfini e tartarughe: non i teneri delfini che puoi aspettarti quanto bestioni di 4 metri e mezzo per cui non si può scendere dal kayak. Ma già vederli da lì è un’ emozione incredibile da provare. Preparatevi a remare però: il tour prevede 7 km in kayak, accompagnati da due esperti del luogo che vi aiuteranno a individuare le belle creature e vi spiegheranno curiosità sul posto e sugli animali stessi. Giusto per precisare, non é detto che si vedano, perché non si osservano animali in cattivitá ma nel loro habitat: noi siamo state abbastanza fortunate da vedere i delfini, ma non abbastanza da vedere le tartarughe.

L’isola per staccare, respirare e riconnettersi

Con tutti gli spazi verdi, le calette, gli strapiombi e l’ energia del mare, Tenerife è l’ isola che vi farà respirare per prendervi una pausa da una vita troppo frenetica. E parlando di energia, quella di Tenerife é semplicemente incredibile: sará il vulcano, sará l’oceano, sará che lí é la natura a comandare l’uomo e non viceversa, ma l’isola riesce a parlarti e ad avvolgerti in un incredibile senso di calma, rilassatezza e libertá.

Piú volte a Tenerife ho pensato alla parola destino: non solo per le storie delle persone che abbiamo incontrato, che hanno scelto l’isola per un riscatto personale o lavorativo, ma anche e soprattutto per quello che é capitato a me. Dovevo partire qualche settimana prima per starci solo 10 giorni ma un test covid positivo ha ‘rovinato’ tutto. Ovviamente non mi sono arresa, ho semplicemente cambiato qualcosa: dopo una quarantena e qualche test negativo, sono partita sola per starci di piú ed é stato grazie a questo cambio che ho beccato una persona che conoscevo che mi ha aperto un mondo, che ho avuto un upgrade all’appartamento, che mia sorella ha iniziato a fare kitesurf e mille altre cose per cui potrei scrivere un libro (dovrei? :P). Insomma, quest’isola é magica sembra quasi avere vita propria, quindi non pensate, fate quello che il vostro cuore desidera, lasciatevi guidare e lei saprá dove portarvi.

Altro elemento fondamentale? L’isola e le persone che ci abitano hanno i loro tempi: non vi aspettate fretta, agitazione, ansie o rabbia. Se c’é un problema, si puó risolvere, ai suoi e ai nostri tempi senza doverci sbattere mille volte la testa contro. Uno stile di vita che ti fa capire effettivemente che la felicitá é nelle piccole cose e che ogni tanto fa bene fermarsi e ritornare ad apprezzarle, perché sono quelle le cose che realmente contano. Vi renderete conto che tutti hanno tempo per un sorriso o per una parola dolce, quelle che, ahimé, nelle nostre societá troppo impegnate, spesso mancano.

El Medano per innamorarsi

Se mi seguite su Instagram, l’avrete capito: questo posto mi é entrato nel cuore e mai ne uscirá. Non solo i magici tramonti in baia che prendevano i riflessi rossi della Montana Roja, non solo il suo Paseo che permetteva lunghe passeggiate e buonissimi pasti in riva al mare, non solo il suo mercatino del mercoledí che era tappa fissa per le papaye, banane, uova e tutto quello che il tuo stomaco puó desiderare (tutto locale, tutto da case rurali dei dintorni), ma anche e soprattutto per le persone che mi hanno accolta e fatta sentire a casa dal primissimo passo sul Paseo. Davvero, questo posto non poteva rendermi piú felice.

Informazioni pratiche

Quanto stare? Come arrivarci?

Direi che a Tenerife ci si potrebbe stare per sempre 😛 ma se vi sembra troppo, una decina di giorni basteranno per farvi innamorare e desiderare di tornare. Per quanto riguarda i trasporti, io ho prenotato un volo di andata con Air Europa con scalo a Madrid e al ritorno uno della Tap Air con scalo a Lisbona. Attenzione su questo: al check-in siamo state rimbalzate perchè richiede un tampone PCR (che poi, spiegatemi perchè visto che gli aeroporti sono luoghi internazionali) quindi ne abbiamo dovuto riprenotare un altro per lo stesso giorno che ci è venuto un capitale (dovevamo essere in Italia per il giorno dopo altrimenti saremmo volentieri rimaste una settimana in più). Comunque, sempre bene controllare il sito di Viaggiare sicuri e quello ufficiale delle Canarie per restare aggiornati su obblighi e restrizioni.

Per i trasporti interni, fittate assolutamente una macchina: I costi sono super bassi e la benzina costa meno di un euro al litro. Io ho scelto AutoReisen, ma ci sono anche altre compagnie, come Cicar. Vi parlo dei costi più giù.

Cosa fare:

  • Salite sulla Montana Roja all’alba e fatevi incantare dai suoi colori e dalla sua luce
  • Sorseggiate una birra al Manfred’s di El Medano, mentre osservate il tramonto sul golfo e vi fate cullare dalle note del rock classico che passa sempre questo bar
  • Andate a fare yoga la mattina tra le rocce della spiaggia del Medano quando c’è bassa marea o sulla piattaforma di El Balito
  • Prendete una birra al chiringuito della Playa Amarilla dopo un bel tuffo nella sua acqua blu
  • Godetevi il magico tramonto alla spiaggia della Tejita, sorseggiando una caña (birra piccola) o una jarra (birra grande) e mangiando il buonissimo cheviche del chiringuito EL Pirata
  • Provate il mojo, il formaggio di capra, la carne, il vino e tutti gli altri prodotti locali in un guachinche, osteria tipica di Tenerife
  • Guardate le stelle dalle tende del Twin Fin Surf, situato al centro tra il vulcano del Teide e l’oceano
  • Salite sul Teide, e andate a vedere le meraviglie del Pico Viejo, cercando di riconoscere la lava tra i colori che si vedono dai suoi 3100 metri di altezza
  • Passeggiate tra le acque delle tante piscine natrali dell’isola, come quelle di Los Gigantes, Garachico o Los Abrigos
  • Scendete fino alla Caleta di Adeje e andate a tuffarvi nella sua irresistibile acqua blu
  • Godetevi i riflessi della vasca nella piazza principale di Santa Cruz
  • Restate affascinati (o traumatizzati) davanti ai corpi mummificati perfettamente conservati del Museo de la Naturaleza di Santa Cruz
  • Comprate spezie e altri prodotti tipici al mercato africano di Santa Cruz
  • Se siete al Medano, andate a fare incetta di prodotti locali al mercatino del mercoledí: papaye, banane, uova, formaggi tipici e tutta la verdura che il vostro stomaco puó desiderare, tutto degli agriturismi del posto, tutto buonissimo
  • Provate almeno uno sport d’acqua (kite o windsurf alla spiaggia del Medano o surf a Las Americas)
  • Meravigliatevi davanti alla vasta natura Tiñerfeñas nel sentiero di trekking del Barranco de l’Infierno
  • Ipnotizzatevi davanti alla marea fortissima della Cueva del Tancon
  • Andate a fare kayak a Los Cristianos per vedere tartarughe e delfini
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  • Passate al negozietto di Nunfa del Medano per comprare tante cosine colorate fatte a mano
  • Cercate le lucertole endemiche dell’isola: grandi e con disegni blu ad abbellirgli il corpo
  • Meravigliatevi davanti all’arco di Tajao: un arco naturale di pietra che sta in piedi per forze sconosciute

In questo articolo inoltre trovate piú dettagli sulla mia top 10.

Dove stare?

El Medano, El Medano, El Medano. Non mi stancherò mai di ripetere quanto mi abbia fatto innamorare questo posto magico, complice probabilmente anche l’appartamento incantevole in cui stavo: largo, luminoso, con vista interna su piscina. Non vi consiglio AirBnb, ma piuttosto le agenzie locali, molto meno costose perchè ovviamente non ci sono i costi di servizio. Io ho usato Alquila En Canarias e mi sono trovata benissimo, anche e soprattutto per la disponibilità e gentilezza di Daniel, il referente dell’agenzia.

Dove mangiare? 

Parliamoci chiaro: un po’come in Italia, in qualsiasi posto si mangi, si partirá sempre da un’ottima base. Vi metto qui i preferiti che per me sono assolutamente da provare:

Al Medano:

  • Manfred’s, il mio coup de couer di questo viaggio, inutile dirvi che é al Medano. Perfetto in ogni momento della giornata, anche se io lo consiglio per un aperitivo al tramonto.
  • Motu Nui: il paradiso per la colazione, dai cornetti ripieni di crema al pistacchio ai succhi di frutta freschi che cambiano ogni giorno, da provare!
  • Tasca casa rafa: tipico cibo spagnolo, ma con l’accoglienza di una mamma
  • Maracuja: per una cena un po’ più raffinata ma prezzi onesti e super buono
  • Flashpoint: per qualsiasi cosa da colazione a cena (affaccia proprio sul mare)
  • Bliss café: per brunch o colazione, anche lui sul Paseo e quindi davanti al mare
  • Tasca Lagar: altro tipico spagnolo, in cui consiglio di provare la tortilla e l’insalata di pomodori, uniti al loro vino rosso rioja.
  • Il chiringuito El Pirata della Tejita: non vi conquisterá solo il tramonto, ma anche il loro cheviche di pesce freschissimo e le loro alici sott’aceto.

Altrove:

  • Guachinche El Lomo, vicino costa Adeje: tipico locale che da fuori non gli daresti un euro ma che ti apre un mondo di tradizione e sapere culinario familiare. Carne, formaggio e vino della casa assolutamente da provare.
  • Guachinche El Cordero: perdiamo un po’ di tradizione, ma mangeremo in un bananeto. Non vi ho giá convinti?
  • Tasquita del Puerto: a Los Abrigos, godetevi il tramonto sorseggiando vino bianco e mangiando le magnifiche tartare di questo posto che affaccia sul mare
  • Rincon del Marinero: un posto alla buona nel villaggio di pescatori di Tajao con la frittura piú buona (e piú grande) che io abbia mangiato a Tenerife
  • Gonzalo’s: cibo tipico e tanta accoglienza a Santa Cruz di Tenerife. Le croquettas e il polpo sono una delizia!
  • Palmelita: un paradiso a Santa Cruz di Tenerife per gli amanti del dolce; le loro torte sono assolutamente da provare.

Attenzione a…

Vento: ne avrete giá sentito parlare e io ve lo confermo: le Canarie sono ventose, un paradiso per chi é appassionato di sport collegati, un inferno per chi vuole solo prendere un po’ di sole. Quindi? Portate una giacca a vento e una felpa e vi salveranno la vacanza. Ricordatevi poi che Tenerife ha piú di 20 microclimi, scommettiamo che riuscirete a trovare quello adatto a voi?

Guardia Civil: non si scherza con la Guardia Civil e ve lo puó dire anche una mia amica che é stata portata via solo perché la mascherina non era messa bene (e forse perché era donna e non del posto). Una situazione che é degenerata in pochissimo tempo e per cui non abbiamo potuto fare molto se non aspettare il suo ritorno dopo la firma di fogli di dubbissima veridicitá. Un po’ ho deciso di aggiungere questo per denuncia, un po’ come un avvertimento di non fare troppo i simpatici con loro perché simpatici loro non lo sono per niente.

Budget

Non vi dico il budget complessivo perchè io sono rimasta tre settimane e ho prenotato molte cose in last minute quindi sarebbe un po’ biased, però ecco qui una lista di costi più rilevanti:

  • Appartamento a El Medano con 4 posti letto per tre settimane: 750 euro.
  • Macchina Wolfswagen Golf fittata con AutoReisen e assicurazione: 217 euro
  • Volo di andata con Air Europa, da Roma Fiumicino a Tenerife Nord, con scalo a Madrid (prenotato due settimane prima): 152 euro
  • Volo di ritorno con Tap Air da Tenerife Sud a Roma Fiumicino con scalo a Lisbona (mai preso, per il problema del PCR e sempre prenotato meno di due settimane prima della partenza): 150 euro
  • Tampone PCR fatto in Italia a Roma: 60 euro
  • Tampone Antigenico fatto a San Isidro (Red lab, senza prenotazione): 30 euro
  • Lezione di surf alla scuola Ika Ika di Las Americas: 30 euro per 2 ore
  • Lezione di kitesurf al Medano: 90 euro la prima lezione, 85 quelle dopo, sempre per 2 ore
  • Fitto attrezzatura di windsurf al TWS di El Medano: 350 euro ogni 10 ore, ma hanno anche altri pacchetti
  • Esperienza in Kayak per vedere i delfini: 30 euro
  • Trekking al Barranco de l’Infierno: 8,50 euro
  • Una notte in glamping al Twin Fin Surf: 55 euro a persona
  • Teleferica A/R sul Teide: 35 euro

Playlist

Tide is high, Blondie

Come let go, Xavier Rudd

Aggiunte tutte alla playlist The smiling wanderer travels

Coup de coeur

❣️ Manfred’s: se di amori a prima vista ce ne sono stati vari, questo é stato di sicuro quello che ha colpito di piú nel segno. Tramonto, birra, cibo, mare e musica rock: tutti elementi che questo posto mette insieme e che, uniti ad un personale gentilissimo e a pareti super colorate, lo hanno fatto diventare il mio Coup de coeur di Tenerife, ovviamente al Medano. I nachos con le salsine sono da non perdere!

Indirizzi utili:

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