13 esperienze a Mauritius che vi faranno sorridere il cuore

Mentre scrivo l’articolo completo su tutto quello che c’é da sapere su Mauritius, vi regalo una lista di esperienze da provare per far sorridere il vostro cuore!

Nuotare con i delfini all’isola Benitiers

Un’emozione unica nel massimo rispetto degli abitanti di queste acque: le barche rincorrono le pinne in mare aperto e i delfini giocano con le barchette e i bagnanti correndo, avvicinandosi, scappando e sorprendendoci con le loro acrobazie. Prendete l’escursione con Dolphin Encounter e fatevi guidare dalle conoscenze e dai sorrisi dei local che vi accompagnano. L’escursione prevede anche una visita alla Crystal Rock e una grigliata in riva al mare all’isola Benitiers, nelle acque piú cristalline di tutta l’isola.

Mauritius delfini

Scoprire le isole mauriziane con un’escursione in catamarano

Prima volta in catamarano per me, ho scoperto che preferisco la barca a vela, perché riesci a sentire di piú il mare. Questo non vuol dire che il catamarano non abbia i suoi lati positivi, anzi: la sua stabilitá permette di sentire meno il mal di mare e, avendo una prua piú grade permette di avere piú flessibilitá negli spostamenti. Detto ció, una gita in catamarano a Mauritius é imperdibile, soprattutto se si vogliono andare a scoprire le specie endemiche dell’Ilot Gabriel e le acque incantate dell’Ile aux Cerves. Per entrambi, potete affidarvi alla simpatia dei ragazzi di Vava Voom.

Degustare il gusto unico del rum agricolo direttamente in distilleria

Se vi dicessi che bevendo questo rum sembra di avere una canna da zucchero in bocca mi credereste? Sará il fatto che al posto della melassa mettono zucchero di canna coltivato direttamente da loro, sará l’aria tropicale in cui viene prodotto il rum, ma vi assicuro che é diverso da qualsiasi altro abbiate mai assaggiato prima. A Chamarel, avrete la possibilitá di fare una visita guidata in distilleria e degustare 5 tipi di rum e 4 liquori (a 400 rupie) a cui potrete aggiungere degustazioni extra di rum piú invecchiati. Oltre a Chamarel, altre distillerie agricole mauriziane sono Château de Labourdonnais e Saint-Aubin.

Mauritius rum

Sorseggiare tisane e té nella tenuta di Bois Cherí

Cocco, vaniglia, cardamomo e caramello sono solo alcuni dei gusti che si possono scoprire alla degustazione di té e tisane della fabbrica di té di Bois Cherí. Il biglietto di 200 rupie (circa 4 euro) prevede la visita al museo e la degustazione di piú di 10 té in una location incredibile. Attenzione a non perdervi nella tenuta come abbiamo fatto noi: il museo é molto vicino all’entrata ( e non molto visibile), la degustazione é nel ristorante alla fine dei loro giardini. Se arrivate in macchina, spostatevi con lei, soprattutto se arrivate quando l’orario di chiusura é vicino.

MAuritius

Fare un bagno in una delle tante cascate dell’isola

Se venite a Mauritius, non potete andarvene senza aver visto almeno una cascata! Piccole, grandi, mozzafiato, basse o alte ce ne sono di tutti i tipi. Basterá solo affidarsi ad una buona guida ed essere pronti per una rinfrescata nelle sue acque. Noi ci siamo affidate alla professionalitá di Ashwin per vedere le 7 cascate di Tamarin. Attenzione peró, il percorso non é assolutamente facile e quando piove é un incubo di fango e rocce scivolose, anche se il bagno nell’ultima cascata e la meraviglia di vederne ben 7 in un solo giorno vale tutta la fatica. Una buona guida comunque potrá suggerirvi e accompagnarvi nel percorso e alla cascata che fa per voi, e Ashwin é stato perfetto anche in questo con la serie di domande che ci ha fatto prima di scegliere l’escursione.

Ritrovare la spiritualitá visitando un tempio hindu

O semplicemente scoprire una nuova cultura e una nuova religione piena di colori e significati nascosti. Strutture immerse nella natura, statue colorate, offerte affascinanti in acque sacre piene di pesci, scimmiette che vengono a salutarvi e a cercare il cibo nelle offerte dei fedeli. Personalmente, una volta uscita da entrambi i tempi visitati ho messo in lista un libro sulla cultura hindu: sono stata completamente rapita dal simbolismo, dalla varietá di dei presenti e soprattutto dalla ritualitá delle persone e dalla calma che il posto é riuscito a trasmettermi.

Per un’esperienza completa vi consiglio il tempio di Grand Bassin, luogo piú sacro di tutta Mauritius e meta di ppellegrinaggio della comunitá hindu, creato intorno al lago che si dice sia stato creato da una goccia del Gange caduta dalla fronte del Dio Shiva. Un altro tempio molto suggestivo é quello locale di Poste de Flacq, consigliato per una visita veloce al tramonto.

Fare kitesurf sulla spiaggia di Palmar o a Le Morne

Che sia un battesimo o un bordo per chi é giá esperto, le Mauritius hanno anche dei validissmi spot per gli amanti del vento. Tra questi, i local ci hanno consigliato la laguna di Le Morne e la spiaggia di Palmar. A differenza di Martin e Julio del C Mauritius, il vento non ci ha sorriso e per questa volta abbiamo dovuto rinunciare a seguirlo. Per la prossima volta, pianificheremo un bel viaggio tra giugno e ottobre che, a detta dei local, fa vento perfetto tutti i giorni.

Mauritius kite

Vedere un tramonto sull’acqua a Flic en Flac

Nonostante la mia costa preferita sia stata quella di Belle Mare e Palmar, non ho saputo resistere al richiamo di un tramonto nel mare, per cui abbiamo scelto Flic en Flac. All’inizio eravamo disperate perché l’acqua era super torbida e pienissima di gente, ma dopo un roti dai food truck della spiaggia e un po’di pazienza, questa spiaggia ci ha regalato uno degli spot di snorkeling piú belli: tanti coralli e altrettanti pesci colorati. Attenzione, perché il posto giusto dove trovare queste meraviglie non é facilissimo da trovare, quindi o leggete questo articolo o chiedete ai local.

Scoprire la vegetazione nativa nella Ebony Forest di Chamarel

Sapevate che é rimasto solo il 2% della foresta nativa mauriziana? Questo perché negli anni, le varie dominazioni hanno introdotto specie esotiche che hanno distrutto l’ecosistema originario, hanno esportato ebano per anni e anni e hanno introdotto un inquinamento che é cresciuto sempre di piú. Il gruppo della Ebony Forest di Chamarel si é impegnata per restaurare e preservare l’ecosistema nativo dell’isola che si puó scoprire tramite un percorso di hiking e un museo a pagamento. Il prezzo della passeggiata completa (400 rupie) é diverso da quello del museo e una parte di percorso panoramico (100 rupie). Ricordate che in cassa non vi proporranno questa differenza ma vi chiederanno direttamente le 400 rupie del percorso completo quindi chiedete esplicitamente di voler visitare solo il museo.

Mauritius foresta

Fare trekking in uno dei parchi nazionali di Mauritius

Cascate, specie endemiche, viste mozzafiato, chilometri e chilometri di natura incontaminata sono solo alcuni dei motivi per cui scegliere uno dei parchi naturali mauriziani per una passeggiata di un giorno. Anche se vuol dire fare una pausa dal mare, vi assicuro che non ve ne pentirete. Io vi consiglio i sentieri del parco naturale di Bras D’Eau, con le sue scimmiette e i suoi uccelli endemici, il parco nazionale di Chamarel con le sue terre dai sette colori, l’Ebony Forest e la cascata piú alta di tutta Mauritius (325 rupie per l’ingresso) e, se siete pronti a sporcarvi di fango e avete giá esperienze di trekking, le 7 cascate di Tamarin. Queste scelte non vi convincono? No problem, potete chiedere ad Ashwin, guida esperta, paziente e super professionale che vi aiuterá a scegliere il percorso piú adatto a voi.

Prendere un drink vista mare in uno dei bellissimi resort di Belle Mare

Per quanto io suggerisca di gran lunga un appartamento per vivere la vita mauriziana da local, i resort sono decisamente da vedere. La maggior parte (se non tutti) di quelli che sono a Belle Mare e a Palmar accettano i non residenti, quindi una birra o un cocktail di frutta in una delle loro strutture vista mare sono imperdibili. Io vi consiglio C Mauritius (dove trovare delle instagrammabili altalene), Seasense, Sunrise e Veranda Palmar.

Mauritius Seasense
Seasense Resort

Abbracciare uno dei tanti alberi giganti nel giardino botanico di Pamplemousse

Alberi giganti, palme che fioriscono ogni 40 anni e ninfee di piú di due metri: non é il giardino di Alice nel paese delle meraviglie, bensí il giardino botanico di Pamplemousse, tra i piú ricchi del mondo. Consiglio di aggiungere alle 200 rupie di entrata 50 per una guida del posto che vi mostrerá e racconterá i fiori e le specie di piante piú particolari.

Prendere cibo d’asporto e fare un pic nic in una delle tante pinete davanti al mare

Se dite Mauritius, dite pic nic. E direi che ci stanno tutti, viste le incredibili pinete vista mare che praticamente hanno tutte le spiagge. Nonostante tanti divieti imposti dal Covid, siamo riusciti comunque a cogliere quest’abitudine mauriziana anche se su piccola scala. Se volete entrare in queste abitudini, prendete cibo d’asporto, una bevanda e sedetevi sotto l’ombra di un albero godendovi tutte le prelibatezze dell’isola. Per un’esperienza al top, mettete una playlist di sega come sottofondo, musica tipica mauriziana.

Per avere tutte le esperienze a portata di click, puoi trovare la mappa su NanoWhat a questo link.

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