Alla scoperta dei sette troll nascosti in Belgio

Che cosa ci fanno sette troll in un parco in Belgio? A 30 minuti di macchina da Bruxelles, il parco di De Schorre, a Boom, é non solo il posto che ospita ogni anno il famoso festival di Tomorrowland, ma anche la casa di sette enormi troll.

Creati dall’artista danese Thomas Dambo, ‘I sette troll e la torre magica’ sono sculture di legno riciclato, costruite per un’edizione del Tomorrowland e lasciate lí come regalo da parte degli organizzatori. La parte piú bella é che visitare il parco é completamente gratuito e i sette troll con la loro torre magica resteranno lí permanentemente!

Prima di presentarveli uno per uno, vi racconto un po’ della loro storia, scritta (in fiammingo) su delle schede di legno vicino ad ognuna delle statue. Trovate la poesia in inglese sul sito ufficiale dell’artista qui.

La favola dei sette troll

I troll erano sette buoni amici che avevano una casa vicino al fiume, nella valle, nella foresta, e avevano visto il sole tramontare e sorgere un milione di volte. I troll erano alti come i pini e potevano quindi vedere oltre la foresta dove il futuro emergeva. Avevano visto cosí tante cose: vecchie civiltà sgretolarsi e nuove sorgere dalla terra, montagne che crescevano, si trasformavano in ghiaccio, si scioglievano e bruciavano, pesci che diventavano uccelli e continenti che cambiavano.

E ora vedevano queste piccole persone che compivano azioni così grandi da essere capaci di rompere ciò che loro avevano costruito e continuavano a costruire da sempre. I troll ebbero paura perché la vita non deve avere i giori contati, ma piuttosto deve essere condivisa con il giorno di domani.

Così i sette troll si riunirono sulla cima di una montagna per trovare un nuovo modo per far stare meglio il piccolo popolo, che aveva buone intenzioni ma scarsa intelligenza perché troppo giovane. I troll lavorarono un inverno intero, ma per l’estate riuscirono a completare una torre alta come loro che mostrasse al piccolo popolo che tutti gli esseri sono uno nell’anima.

I sette troll invitarono il piccolo popolo a venire a vedere il parco dove si erano nascosti, e il piccolo popolo camminò fino alla cima della torre, dove aprirono gli occhi e videro oltre le foreste, le montagne e i cieli, riuscendo a scorgere il futuro con le lacrime agli occhi. Nessuno sa cosa abbiano visto ma quello che sappiamo é che gli occhi non mentono mai.

Adesso conosciamo tutti i troll!

Hannes

Il primo del mio itinerario (link nelle info pratiche), Hannes adora fare collane con perle di legno per farle vedere a tutti.

Hannes

Mikil

Mikil, raggiungibile piú da vicino tramite un piccolo sentiero sulla sinistra mentre salite per la strada principale, é il piú forte dei sette troll e prende acqua dal lago con il suo secchio.

Mikil

Arvid

Arvid, con i suoi meravigliosi capelli, é seduta su un piccolo ponte, intenta a creare nuove meraviglie da rami secchi, la sua passione. Arvid é in particolar modo orgogliosissima del suo anello al naso, ereditato dalla sua bis-bis-bis-bis-bis-bisnonna.

Arvid

Una e Joures

Una coppia di amici inseparabili, Una e Joures adorano riposare sull’erba per guardare il cielo e raccontarsi storie del passato.

Una e Joures

Kamiel e la torre magica

Custode della torre da cui si puó apparentemente vedere il futuro, Kamiel ama cambiare le sue maschere ogni giorno, che gli permettono di parlare con tutti gli animali di tutti i mondi.

Kamiel e la torre magica

Piccola Nora

La piú piccola del gruppo – solo un paio di milioni di anni – Nora ama collezionare pietre magiche portafortuna.

Little Nora

Informazioni pratiche

Quanto stare? Come arrivarci? Mezza giornata é piú che sufficiente per arrivarci. Noi siamo andate in pieno inverno con la neve, ma secondo me in primavera o in estate, le sculture rendono ancora di piú. Consigliabile prendere la macchina, alrimenti con i mezzi ci si mette piú di due ore. In Belgio, c’é un app, Getaround, per fittare macchine da privati a prezzi convenientissimi che consiglio assolutamente.

Cosa fare (nel posto o nei dintorni):

  • Scovate tutti e sette i troll e immaginate tutte le storie dietro i loro milioni di anni
  • Salite sulla torre magica e cercate di vedere sprazzi del futuro
  • Al ritorno a Bruxelles, se non siete troppo stanchi e avete ancora voglia di esplorare, potete visitare il microbirrificio Den Triest o il piú popolare Duvel

Dove mangiare? I sette troll sono al centro di un parco, quindi consiglio un bel pranzo al sacco. Vicino a Una e Joures, c’é un chioschetto dove poter gustare cioccolata calda o caffé con un waffel su stecca, ottima pausa tra un troll e l’altro!

Waffle e cioccolata calda

Attenzione a… Indossare delle buone scarpe! Noi siamo andate in pieno inverno e la neve sul percorso ci ha spesso teso trappole da scivolata. Anche in altri periodi potrebbe comunque essere fangoso, quindi mi raccomando di scegliere delle scarpe adatte.

Budget: L’accesso al parco é completamente gratuito.

Playlist: Dying for You, Otto Knows. Una grande scoperta fatta durante il Tomorrowland 2017, festival che consiglio di provare una volta nella vita. Trovate anche questa nella playlist ‘The smiling wanderer travels’ su Spotify.

Itinerario: Alla scoperta dei sette troll di De Schorre

Adesso avete tutto quello che vi serve per andare alla scoperta dei sette troll del Belgio! Buona caccia *:)

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