Il meglio di Zagabria in 10 tappe

Tra profumo di lavanda e tramonti indimenticabili, Zagabria è una città che ti entra nel cuore. Sarà un caso che proprio il cuore è il simbolo della città? Secondo me no, ed ecco quindi 10 tappe che vi faranno arrivare proprio al suo cuore pulsante in poco più di mezza giornata.

Ban Josip Jelacic Square

Il meglio di Zagabria in 10 tappe

La piazza era il principale mercato di Zagabria e portava il nome di “Harmica” (in ungherese, “un trentesimo”), dal nome della tassa imposta sulle merci che venivano vendute qui. Nel 1848 la piazza fu ufficialmente rinominata in onore del Ban (“governatore”) Josip Jelačić. Dopo la Seconda Guerra Mondiale il nome della piazza fu cambiato in “Piazza della Repubblica”, per poi tornare al titolo precedente nel 1990.

La piazza, oltre ad essere il punto d’incontro del free walking tour della città, ospita anche la fontana di Manduševac, costruita sopra una sorgente naturale che ha fornito acqua potabile a Zagabria fino alla fine del XIX secolo. Esiste anche una leggenda che collega la sorgente al nome della città. Un giorno di sole, infatti, un vecchio condottiero croato tornava dalla battaglia stanco e assetato e chiese a una bella ragazza, Manda, di raccogliere un po’ d’acqua dalla sorgente per lui. La parola croata per “raccogliere l’acqua” è “zagrabiti”. Così la sorgente prese il nome di Manduševac, dal nome della ragazza, e la città prese il nome di Zagabria, dal nome della paletta d’acqua.

Cattedrale di Zagabria

Il meglio di Zagabria in 10 tappe

La seconda tappa per vedere il meglio di Zagabria è la sua Cattedrale: un edificio imponente, e assolutamente imperdibile. Non posso dirvi com’è dentro perchè purtroppo i lavori ne hanno impedito la visita. Posso però darvi una curiosità che ci ha regalato la nostra guida: i suoi imponenti candelabri vengono direttamente da… Las Vegas, per un regalo fatto alla città.

Dolac Market

Cercate i fagottini di lavanda o i famosi cuori da portare come souvenir? Allora il Dolac Market è il posto giusto. Avrete la possibilità di perdervi tra i sapori e i profumi di Zagabria, e potrete trovare tutti i prodotti locali al prezzo giusto. Unica pecca? Non accettano carte, quindi premunitevi di contanti.

Punto panoramico di Love Rails

Il meglio di Zagabria in 10 tappe

La vista migliore sulle due torri principali di Zagabria e il punto più bello per osservare il tramonto. Ammetto di essermi innamorata di Zagabria proprio qui, quando la città mi ha aperto il suo cuore mostrandomi il suo cielo infuocato dai colori del suo tramonto più bello. Una tip foto? Guardate i vostri piedi per trovare il punto migliore.

Funicolare di Zagabria

La funicolare più corta che io abbia mai visto, ma anche quella più carina. Costruita nel 1888, collega la parte alta e bassa della città, costa meno di un euro a corsa ed è aperta dalle 6:30 fino alle 22:00. Il punto migliore per osservarla (in foto sotto) è all’ altezza del bar Roots, nella parte bassa della città. Dopo una foto, fermatevi per un pranzo, un cocktail o un bicchiere di vino in questo incantevole baretto.

Il meglio di Zagabria in 10 tappe

Lotrščak Tower

Il meglio di Zagabria in 10 tappe

Una torre unica nel suo genere che non può mancare nel meglio di Zagabria e ottimo posto anche per fare qualche scherzo ai vostri amici. Guardandola, pensarete sia una semplice torre non diversa da tante altre in giro per l’ Europa; se passate alle 12 di ogni giorno, vi ricrederete: da cento anni a questa parte infatti, tutti i giorni a mezzogiorno viene sparato un colpo di cannone. Leggenda vuole che gli ottomani, accampati sulla sponda opposta della Sava, un giorno, a mezzogiorno esatto, avrebbero sparato un colpo di cannone per tentare un assalto. Il colpo però riuscì a colpire soltanto un povero gallo, demoralizzando i turchi a tal punto da indurli a non attaccare la città. Si dice però anche che la cannonata servirebbe alle chiese per sincronizzare gli orologi dei loro campanili. Voi quale versione preferite?

Dalla sua cima si può avere una vista di tutta la città a sole 10 korone (circa 2 euro), ma se devo dirvi la mia, potete risparmiarveli perchè il panorama è già bellissimo dalla sua piazza.

Katarini trg e il Museum of Broken Relationships

Con l’attuale crisi energetica, probabilmente i croati avranno dei problemi a mantenere la principale caratteristica di una delle 10 tappe imperdibili di Zagabria: le lampade di piazza Katarini sono a gas e ogni sera vengono illuminate da addetti che rendono l’ atmosfera della piazza super romantica.

La piazza però ospita anche un altro posto imperdibile che bilancia tutto questo amore: il Museo delle relazioni interrotte. Nato come un’esibizione itinerante, ebbe tanto successo da decidere di diventare una mostra permantente con sede proprio a Zagabria. E mai scelta fu più giusta perchè continua ad attirare milioni di vistatori ogni anno. Da fidanzamenti finiti per tradimento a parenti perduti, passando per una relazione con la pizza finita per l’allergia al glutine, avrete la possibilità di perdervi nelle storie degli oggetti che sono stati donati al museo da persone normalissime. Aperto dalle 9:00 alle 22:30 nel periodo estivo e fino alle 21:00 in inverno, il biglietto costa 7 euro.

St Mark Church

Uno dei simboli principali di Zagabria con il suo tetto bianco, rosso e blu, non può non entrare nelle tappe per vedere il meglio della città. La chiesa, i cui stemmi sul tetto rappresentano la Croazia e Zagabria, si trova al centro della piazza di San Marco, su cui si affacciano anche il palazzo del parlamento croato (Sabor), il palazzo del Governo (Banski Dvori) e il palazzo della Corte Costituzionale. La chiesa è aperta solo durante gli orari di messa, ma da fine aprile ad ottobre, ogni sabato e domenica a mezzogiorno c’è la cerimonia del cambio di guardia proprio lì davanti.

Stone Gate

Il meglio di Zagabria in 10 tappe

Perchè anche la Stone Gate non può mancare nell’ itinerario per vedere il meglio di Zagabria in 10 tappe? La porta orientale della città medievale di Gradec, oggi è anche un santuario. Secondo la leggenda, nel 1731 un grande incendio distrusse ogni parte della porta di legno, tranne il dipinto della Vergine e del Bambino. La gente crede quindi che il dipinto abbia poteri miracolosi e viene regolarmente a pregare, accendere candele e lasciare fiori.

Se date un’ occhiata alla parte superiore della porta, vedrete uno spuntone con tanti aculei: un monito contro i nemici? No, una protezione contro le streghe che volavano sulle loro scope.

Trovate tutte queste tappe nell’ itinerario completo su Google Maps a questo link. Fatemi sapere se questo articolo vi è stato utile nei commenti!

Ai prossimi sorrisi,

Roberta, the smiling wanderer *:)

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