L’Ibiza dei cliché tra tramonti e discoteche

Torno da l’Ibiza dei cliché tra tramonti e discoteche con una sensazione dolce amara che, ahimè, mi aspettavo. Come ormai avrete capito, nei miei viaggi provo a trovare l’unico, l’esperienziale, le mete e le scoperte che si allontanano dal turismo cattivo. Se Ibiza mi ha fatta innamorare dei suoi tramonti e delle spiagge, mi ha lasciato con un po’ di amaro per la sua parte più festaiola. Ora vi spiego nel dettaglio perché, prima di darvi le solite info pratiche.

La bright side di Ibiza

La bright side di Ibiza per me sono stati i suoi tramonti e il suo mare, tanto da lasciarmi con la curiosità graffiante di tornarci. Se e quando ricapiterà però, sarà su una barca a vela, per scoprire le calette che abbiamo solo intravisto dalle varie spiagge e per goderci i meravigliosi tramonti che noi abbiamo visto sulla terraferma.

L’Ibiza dei cliché tra tramonti e discoteche

Il mare blu, l’acqua trasparente, la natura brulla e incontaminata delle spiagge più lontane dal jet set dell’isola baleare sono stati gli elementi che mi hanno convinta che Ibiza meriti tanto e che abbia tanto da regalare, soprattutto a chi sta più di un weekend, e a patto che si vada oltre la sua anima festaiola. La spiaggia di Cala Comte, piccola, piena e molto bella, e la spiaggia delle Saline, grande, sempre piena e con tanto spazio per nuotare, ci hanno dato un’anteprima di quella che può essere la parte con più natura e più in bassa stagione. Il tramonto al Cafè del Mar, seppur costoso, mi ha lasciato con l’arancione di un tramonto mozzafiato riflesso sul bianco delle sedie nel cuore.

La dark side di Ibiza

Prezzi assurdi, un turismo sporco, irrispettoso e overwhelming, un volersi approfittare degli stessi turisti mettendo ulteriori regole per spillargli ulteriori soldi, aria condizionata così forte da farti ammalare: ecco Ibiza nel suo mood più nero.

Dai cocktail ai 25 euro nelle discoteche più famose, alle spiagge piene pienissime di persone e PR che ti approcciano costantemente per andare alle serate sulle loro liste, le gocce che hanno fatto traboccare il vaso sono state il dover pagare 8 euro in più a borsa perché all’Ushuaia non si possono portare zaini e borse grandi ( e ti mandano in un locker a 300 metri da lì), e il fatto che per un sold out previsto dal Pacha, l’offerta proposta dal nostro PR è subito sfumata, portandoci a un sacco di stress per acappararci dei ticket che tendenzialmente dovevamo già avere e a pagare tutti e 5 gli ingressi di cui avevamo bisogno a 25 euro l’uno (prima dell’1:30). Se sia colpa del PR o del locale, non lo sapremo mai, ma insomma, un’Ibiza che eviterei se dovessi tornarci.

L’Ibiza dei cliché tra tramonti e discoteche

C’è luce in questo buio? Sì perché l’unico che veramente è valsa la pena di stress e soldi è stato l’Ushuaia: la scenografia, le musiche, il posto, l’atmosfera e anche i gadget sono stati incredibili. Un Tomorrowland in miniatura che ci ha fatte ridere e scatenare sulle note di Ants, l’ evento di ogni sabato pomeriggio.

Informazioni pratiche

Cose che mi avrebbero fatto comode sapere prima di andare

Premetto che questi sono suggerimenti che si applicano nella parte più turistica di Ibiza. Probabilmente, andando nelle parti meno conosciute, non avrete molti di questi problemi.

  • I cocktail nei club costano davvero tanto, quindi se volete stare più bassi con il budget, conviene pianificare drink prima o bottiglie in appartamento.
  • I taxi sono richiestissimi e ci mettono un po’ per arrivare: chiedeteli almeno una mezz’ora prima dell’ora di partenza che pianificate. Chiedete in giro per avere anche un autista privato per i casi di emergenza, soprattutto se pianificate di andare in zone meno frequentate.
  • Tutti o quasi i posti si prenotano (molto in anticipo) e tutti o quasi ti chiedono di pagare per bloccare la prenotazione. Per le discoteche più famose, potete controllare su Ibiza Spotlight (che ha prezzi più bassi), oppure farvi mettere in lista dai PR che incontrerete ovunque (ma non vi fidate ciecamente di loro).
  • Le discoteche costano tanto, ma se ci si prenota su ibiza Spotlight, si possono prendere i biglietti in anticipo a dei costi più sostenibili. I prezzi vanno a fasce orarie, quindi più tardi si va, più si paga. Se riuscite a prendere i biglietti online e ad andare prima avrete la combo per evitare di farvi svuotare il portafogli.
  • Se qualcuno vi propone un open bar, evitatelo: alcool di pessima qualità ad un prezzo decisamente troppo alto. Se poi a questo ci aggiungi che si viene relegati in fondo ad un locale senza neanche abbastanza posti a sedere, ti rendi conto che è un po’ un imbroglio.

 Le imperdibili (per un weekend corto)

  • Cala Comte
  • Aperitivo al Cafè del Mar
  • Salinas
  • Cala d’Hort
  • Cala Benirras
  • Aperitivo e party all’Ushuaia
L’Ibiza dei cliché tra tramonti e discoteche

Dove mangiare

  • Bambuddha: un paradiso thailandese ricreato a Ibiza, con i prezzi riadattati. In questo caso però a ragione, perché gli ingredienti sono ricercati e buonissimi. A questo si aggiungono degli interni incredibili e un servizio che coccola il cliente.
  • Cafè del Mar: il mio preferito, a partire dalla vista pazzesca a finire alle sue terrazze e al suo stile marino in ogni dettaglio. Per quanto i prezzi siano quello che sono (alti), il tramonto che vi offrirà dai suoi tavolini, ve lo ripagherà tutto.
L’Ibiza dei cliché tra tramonti e discoteche

Dove alloggiare

Sunrise suites: appartamenti nuovi, piscina da hotel a cinque stelle senza troppo sfascio, cibo buono e conveniente rispetto ai prezzi della zona, camere vista mare e super pulite con posizione strategica per raggiungere il jet set dell’isola. Non vi ho ancora convinti? Provare per credere allora 😊

Budget

Alto. Soprattutto nella parte più turistica. Soprattutto a Ivissa. Soprattutto se volete vivere l’esperienza dei club. Ma visto che era tutto parte dell’addio al nubilato che abbiamo regalato alla nostra amica, eccezionalmente non metterò i prezzi qui, ma potrete sempre contattarmi per chiedermi tutto ciò che volete su Instagram.

Coup de coeur

Il tramonto a Cafè del Mar: bellissimo: l’ arancione del sole, il bianco delle sedie che riflettevano tutto il colore, la terrazza con una vista pazzesca. Tutto quello che mi ha fatto venire voglia di dare un’altra possibilità a quest’ isola. È tutto così bello che si dimentica anche la quantità di gente che arriva proprio negli ultimi istanti del tramonto. Unico consiglio è quello di prenotare con largo anticipo perché i posti con la vista migliore finiscono presto.

L’Ibiza dei cliché tra tramonti e discoteche

Attenzione a…

I PR: nella mia esperienza, se ne approfittano e pure troppo. Se vi affidate al sito Ibiza Spotlight o ai ragazzi che vi si avvicineranno in spiaggia, avrete ingresso in lista assicurato senza costi di agenzia e simili aggiuntivi.

Playlist

Italodisco, the Kolors. Avete capito perché, no? 😉

Indirizzi utili

Ibiza Spotlight

Cafè del mar. Google Maps. Instagram.

Bambuddha. Google Maps. Instagram.

Sunrise Suits. Google Maps. Booking.

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