On the road in Bretagna: 5 tappe che ti sorprenderenno

Se la Bretagna vi spettinerà i capelli con pioggia e tanto vento, non vi arrabbiate: saprà farsi perdonare con l’accoglienza delle sue persone, il suo buon sidro e anche e soprattutto i suoi posti meravigliosi che vi sorprenderanno. Ecco, quindi, cinque tappe che non possono mancare nel vostro on the road.

Saint Malo

Se Mont Saint Michel è un tuffo nel turismo, la meno conosciuta Saint Malo vi regalerà un’atmosfera più local, senza rinunciare alla bellezza. Tra stradine che vi trasportano in un’altra epoca e i camini che vi fanno venire in mente Mary Poppins, è il luogo ideale in cui perdersi.

Entrando dalla maestosa Porta di Saint Vincent, verrete affascinati da stradine piene di negozi, dettagli in tema marino e mille e più insegne da fotografare. Per non perdere i dettagli e le curiosità della città, leggete i cartelli che troverete più o meno in ogni angolo. Sapevate infatti che il nome di Saint-Malo viene dal religioso (Maclow, Maclou o Malo) che diede il nome prima alla roccia e poi alla città che ci venne fondata sopra? Sarà rimasto affascinato anche lui dalle maree che caratterizzano questo posto. Il punto di vista migliore per goderne? Quello dalla Tour Bidouane.

Per far sì che la vostra visita sia completa, non lasciate questa cittadina senza essere passati a provare il sidro e le gallette dagli incantevoli proprietari della Creperie Le Tournesol e senza un souvenir del negozietto a tema mare Retour de plage: verrete affascinati dalla bravura delle mani della proprietaria che crea i gioielli proprio davanti ai vostri occhi.

Le imperdibili

  • Porta di Saint-Vincent
  • Torre di Bidouane
  • Cattedrale di Saint-Vincent
  • Place Chateaubriand
  • La cour La Houssaye
  • Crêperie Le Tournesol
  • Negozietto Retour De Plage

Informazioni pratiche

  • Ci sono due parcheggi dove lasciare la macchina, uno molto vicino che vi permetterà di raggiungere il centro a piedi e un altro un po’ più lontano che vi darà un biglietto andata e ritorno sulla navetta dedicata. Le indicazioni per chi arriva in macchina sono molto chiare. Considerando che quello più vicino è quasi sempre pieno, consiglio di fermarsi a quello più lontano e arrivare a Saint Malo con le puntualissime e frequenti navette. Il biglietto del parcheggio è giornaliero, costa 3,30 EUR e comprende anche l’andata e ritorno in navetta.
  • Per chi vuole arrivare in treno, Saint-Malo ha collegamenti TGV diretti da Parigi (circa 2 ore e 15), oppure da Rennes.  
  • Per non dover aspettare o, peggio ancora, essere rimbalzati, arrivate alla Crêperie Le Tournesol prima degli orari di punta (prima dell’una a pranzo e per le sette a cena).

Mont Saint Michel

Lo sognavo da tanto, e finalmente il momento di vederlo dal vivo è arrivato anche per me. Se il tempo non ci ha aiutati a fare le foto più belle per il suo grigiume, di certo non è riuscito a rovinare la meraviglia di Mont Saint Michel.

On the road in Bretagna

Quando l’ho intravisto dalla navetta, il mio cuore ha fatto una capriola di emozione, confermata poi dall’ incanto delle maree, dalle guglie alla Game of Thrones e dalla pace da cui è circondata l’abbazia. A rendere tutto ancora più magico sono i gabbiani che circolano incessantemente sulle vostre teste per difendere i nidi tra i tetti dell’abbazia. Un’atmosfera che mi ha ricordato molto Alcatraz, e infatti, tra le tante avventure di questo monte, c’è anche quella di essere stata una prigione.

Le imperdibili

  • L’Abbazia del Mont Saint Michel
  • Chiesa Saint-Pierre
  • Librairie du Sanctuaire

Informazioni pratiche

  • Se siete in macchina, parcheggiatela in uno dei parcheggi dedicati e prendete la navetta. Vi renderete conto dell’impatto del turismo dal prezzo del parcheggio rispetto a quello di Saint Malo: per tre ore, nei mesi di luglio e agosto, il prezzo è di ben 21 euro. Per chi vuole arrivare in treno, qui troverete tutte le linee disponibili.
  • Per scoprire la cattedrale, prendete l’audio guida e non la visita guidata: i posti sono grandi e la voce della guida rimbomba molto, rendendo il tutto molto difficile da capire. Con l’audioguida risolverete questo problema e vi godrete l’esperienza al massimo I biglietti, acquistabili qui, che costano 11 euro +3 di audio guida, vanno presi online in anticipo così da essere sicuri di avere un posto.
  • Piuttosto che mangiare nella troppo turistica Mont Saint Michel( che so che so che si trova in Normandia, ma è così vicino che è una tappa immancabile di un road trip in Bretagna) , preferite un pranzo al sacco o, ancora meglio, uno stop a Saint Malo per una crêpe e un sidro.
  • Se volete vivere un’esperienza unica dell’Abbazia, prenotate una delle escursioni a piedi nudi nella Baia. Non pensate di andare da soli: le maree sono tra le più grandi d’Europa ed è quindi necessario avere una guida per potersi orientare tra sabbie mobili e il crescere delle acque.

Plerin

Se c’è una cosa che mi ha colpito più di tutte in Bretagna, è stato proprio il colore del mare: blu, turchese, azzurro e di nuovo blu. Sfumature che nonostante le nuvole e nonostante la pioggia, incantavano gli occhi per i loro toni accesi. E qui a Plerin mi ha incantata particolarmente, ricordandomi la Jurassic Coast fatta l’anno scorso con mia sorella in Inghilterra, tra strapiombi su un mare arrabbiato e affascinante e piccoli baretti sulla spiaggia con i clienti pronti a cogliere il minimo raggio di sole, ma anche rassegnati alle gocce di pioggia.

On the road in Bretagna

Le imperdibili

  • Pointe du Roselier
  • Baie de Saint Brieuc
  • Martin Plage
  • La Cabane du Pecheur

Informazioni pratiche

  • Se decidete di prendere percorsi sulla spiaggia, ricordatevi che le maree si alzano velocemente e che, quando l’acqua è bassa, le rocce sono scivolose. Non dico di evitare di passeggiare in spiaggia (perché sarebbe un peccato), ma fate attenzione a dove mettete i piedi e assicuratevi di avere strade alternative per tornare alla vostra macchina.
  • Qui trovate tutti i modi per raggiungere la Baia di Saint Brieuc e quindi anche Plerin.

Paimpol

Sapevate che a Paimpol ogni due anni c’è un festival di barche tradizionali e musiche dal mondo? Io no, e l’ho scoperto proprio qui in Bretagna. Se anche i più venivano affascinati dalle grandi imbarcazioni antiche in pieno stile pirati dei caraibi, io non riuscivo a staccare gli occhi dalle piccole barchette in stile Braccio di Ferro: in ogni caso, un’esplosione di musica, colori e festoni, elementi di uno dei posti della Bretagna che non potete perdere in un on the road.  

E che on the road è senza tappe intermedie? A pochi chilometri da Paimpol, infatti, ci sono le rovine dell’Abbazia di Beauport, fondata dall’Ordine dei Prémonté nel 1202. Perchè merita un piccolo stop? perchè è sul mare, e invita a sgranchirsi le gambe tra le ortensie colorate tipiche della Bretagna, le rovine da cui si intravede il cielo e soprattutto le brughiere e la vista sul mare con le sue immancabili maree. 

On the road in Bretagna

Le imperdibili

  • Porto di Paimpol
  • Place du Martray
  • Abbaye de Beauport
  • Ristorante Le Neptune

Informazioni pratiche

  • Il festival del canto del marinaio si tiene ogni due anni nel mese di agosto, dove centinaia di barche a vela tradizionali entrano nel porto, i marinai con le loro storie sbarcano sulle banchine e gli artisti internazionali salgono sul palco. Segnate la data per il 2025 e leggete qui tutte le info utili sul festival.
  • Pur essendo il posto migliore per mangiare le ostriche, attenzione! Le ostriche vanno mangiate solo nei mesi con la r per avere la qualità migliore, parola di local 😉

Isola di Brehat

Fiori, colori, maree, barchette, sole: se dovessi descrivere l’isola di Brehat con una parola userei poesia. Una poesia in cui il microclima permette ai visitatori di godersi l’isola nella sua luce e temperatura migliore. Una volta scesi dal traghetto dall’ altra sponda, ci si lascia dietro vento e nuvole, per essere accolti da un abbraccio di calore e, appunto, poesia.

On the road in Bretagna

Prendetevi il tempo di scoprire tutta l’isola (percorribile in circa 3 ore), osservate le maree cambiare a vista d’occhio, perdetevi tra le casette dai mattoni rosa, e immaginatevi esploratori sulla torre del faro alla punta nord dell’isola. Prima di riprendere il traghetto, fermatevi alla fabbrica del vetro per osservare il minuzioso lavoro dei vetrai dell’isola: aggiungerete versi alla già bellissima poesia che l’isola vi decanta.

Le imperdibili

  • Le Phare du Paon
On the road in Bretagna
  • Chapelle Saint-Michel
  • Les Verreries de Brehat

Informazioni pratiche

  • Dal 14 luglio al 25 agosto c’è un limite di 4.700 visitatori al giorno per evitare il sovraffollamento dell’isola,
  • L’isola si raggiunge in barca arrivando a Paimpol e prendendo le indicazioni per l’imbarcadero. Il biglietto andata e ritorno si compra sui siti di Vedettes de Bréhat (FR) – Sur Mer Bréhat (FR) e costa 3 euro.
  • Con i suoi 3,5 km di lunghezza e 1,5 km di larghezza, l’isola è percorribile solo a piedi e in bici. La sua poesia sarà dovuta anche al fatto che le automobili sono vietate?
  • Non lasciare l’isola senza aver visitato la vetreria: con soli due euro, scoprirete tutti i processi dietro i fini cristalli e passeggerete nell’antica cittadella militare.
  • Come ho già accennato prima, attenzione alle maree. Anche quando non vedete acqua, cercate di prendere i passaggi segnalati perché la sabbia che rimane scoperta si trasforma ahimè in sabbie mobili (e posso dirvi che l’ho scoperto a spese mie e delle mie scarpe bianche). Niente di grave, ma vi salverà ore di pulizia scarpe.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Per restare sempre aggiornati sui miei viaggi: