La magia dell’India del Nord in un mese di meraviglie

Questo viaggio mi ha dato tanto, ed è per questo ancora più difficile descrivere la magia dell’India del Nord in questo mese di meraviglie.
Posso dirvi che mi ha regalato emozioni, mi ha depurato l’anima, mi ha curata in un modo di cui non pensavo avessi bisogno, mi ha dato un’energia tale da poter affrontare un’altro anno di deadline stressanti e mi ha regalato amiche che resteranno per la vita e dei mentori che mi hanno fatto crescere come studentessa e come persona. Mi ha cambiata, mi ha mostrato i miei limiti senza giudicare e i miei pregi insegnandomi a valorizzarli, e con questo articolo vi darò tutti i consigli per provare a farvi vivere la stessa magia.

Dalla magica Rishikesh

Sono stata solo in un altro posto che mi ha dato le stesse sensazioni di Rishikesh, e lo potete leggere qui. Gli occhi delle persone, i sorrisi di chi diventa compagno di viaggio, lo scorrere instancabile delle acqua del Gange che porta con sé i desideri di milioni di persone sono tutti elementi che ti faranno capire che l’ India, ma in particolare Rishikesh, ha il potere spirituale di cambiarti la vita, curarti la mente e l’ anima e trovare l’agognata pace interiore che tutti cerchiamo, ovvero la felicità.

Rishikesh mi ha dato anche la spinta per prendere una decisione importante che rimandavo da forse troppo tempo, circondandomi della sua magia e dell’amore delle persone che hanno intrapreso questo viaggio nello yoga con me. E proprio lo yoga è la parola chiave di Rishikesh: il posto in cui gli stili tradizionali di hatha e ashtanga sono stati creati, quello dove le ore del giorno vengono scanditi da mantra e campanelle spirituali, e dove tutti convivono sotto l’ insegna dello shantii (pace).

Io sono partita per una semplice certificazione di maestra di hatha, ashtanga e aerial yoga e ho finito il percorso di 20 giorni con l’ anima ricucita, una mente più decisa e affascinata, una maggiore consapevolezza di me stessa, ma soprattutto sei sorelle e altrettanti guru che, sono sicura, resteranno per la vita. Una di loro, in un esercizio di filosofia dello yoga mi aveva detto ‘ sei venuta qui senza neanche renderti conto dell’ impatto che questo avrebbe avuto sul tuo spirito’ e mai parole furono più giuste: È un’ esperienza che mi ha aperto un mondo e che mi ha dimostrato ancora una volta quanto il viaggio possa essere terapeutico.

Alla caotica Delhi

Strade infinite, clacson a manetta, palazzi decadenti ma una bellezza nascosta negli angoli più inaspettati: È così che mi si è rivelata la caotica Delhi, scoperta anche e soprattutto grazie alla mia guida Rajesh (Vedas Tours), che mi ha accolta in tutto e per tutto come un membro della famiglia. Dall’ hotel in cui ho soggiornato, che mi ha mostrato uno dei tramonti più belli di sempre, al Qutub Minar, il minareto di mattoni più grande del mondo, passando per il festival Divali( il nostro Natale versione indiana praticamente), ho scoperto un mondo di storia, tradizioni, dettagli, influenze, simbolismi e bellezza che mi hanno lasciata a bocca aperta.

un mese in India del Nord

Passando per l’elegante Agra

Vedere l’ elegante Agra che nasconde orgogliosa uno dei tesori più belli di sempre, mi ha dato la conferma che devo perseguire il mio sogno di vedere tutte le sette meraviglie del mondo moderno. Il cuore traboccava di bellezza e amore nella passeggiata che porta all’ incredibile Taj Mahal.

Sempre grazie alla super professionale guida Rajesh di Vedas Tour, ho scoperto che il Taj Mahal è il prodotto di un grande amore, che si riflette in ogni dettaglio studiato dell’ imponente struttura. L’ imperatore moghul infatti costruì il Taj Mahal per la moglie che tanto amava (Montau mahal, da qui il nome), morta per dare alla luce il suo quattordicesimo figlio. Fu così che i corpi di entrambi furono seppelliti nel grande mausoleo, il cui candore è oggi a rischio a causa delle polveri sottili causate dall’ inquinamento.

L’ imperatore voleva ricreare l’idea di paradiso, e dalla pace che si respira camminando per i suoi giardini e dalla bellezza che neanche gli occhi riescono a contenere, si capisce come sia riuscito nel suo ambizioso intento: 22 anni di lavori per arrivare alla perfezione che solo l’ amore può dare. La simmetria è rispettata talmente che un intero edificio fu costruito solo e unicamente per rispettare questa regola.

un mese in India del Nord

Quando il Taj Mahal venne completato, all’ imperatore venne in mente un altro progetto di un Taj Mahal completamente nero dall’ altra parte del fiume. Il figlio, preoccupato delle spese del regno, abdicò il padre e lo rinchiuse nel forte rosso, altro imperdibile gioiello di Agra. Una struttura imponente, enorme, visitabile per solo un quarto, fu la gabbia dorata di Shah, costretto a osservare la sua grande creazione da lontano da una delle meravigliose terrazze dell’epoca. Super protetta da echi, animali feroci e fossati di coccodrilli, il forte è letteralmente una città nella città, piena di passaggi segreti in cui giravano le più di 500 concubine, di pietre preziose poi trafugate dal dominio britannico e addirittura una vasca di pesci che permetteva all’imperatore di pescare senza dover arrivare al fiume.

Un mese in India del Nord: dove sono le contraddizioni?

Sarà che non ho girato abbastanza, sarà che Rishikesh è un piccolo paradiso, ma io tutte le contraddizioni di cui avevo sentito dell’ India non le ho riscontrate in un modo così forte. Posso dirvi che le donne sono ancora in una posizione molto inferiore rispetto agli uomini e i pochi esempi di indipendenza non vengono ben visti e/o accettati; a Delhi letteralmente si respira l’inquinamento perchè si crea una foschia tale da impedirti di vedere i monumenti alti e le stelle sono solo un miraggio; le strade sono sporche perchè con le mucche che girano liberamente, i loro escrementi non vengono propriamente puliti.

Dall’altro lato però, ho visto anche un’ India che lentamente, ma molto lentamente migliora, investendo nelle infrastrutture, introducendo delle leggi per proteggere almeno i suoi monumenti principali dalle polveri sottili dell’ inquinamento, esempi di donne che sono riuscite a seguire i propri sogni andando contro le forti leggi della società. A questo punto, non posso fare altro che sperare che l’ India continui in questa direzione e mi faccia vedere i suoi miglioramenti la prossima volta che ci capito.

Un mese in India del Nord: Informazioni pratiche

Quanto stare? Come arrivarci?

Probabilmente per vedere il Nord dell’India non basterebbe neanche un anno. Io avevo un tempo molto limitato a causa del corso di yoga che mi ha preso quasi tutto il mese. Sapevo però di voler passare ad Agra per vedere il sogno di una vita, ovvero il Taj Mahal. Per Rishikesh, 3-4 giorni dovrebbero bastare per le highlight, ma onestamente consiglio di starci il più possibile per arrivare al cuore della magia.

Per arrivare e spostarsi da Rishikesh avete varie possibilità: il bus (l’ opzione più economica), l’ aereo a Dehradun e taxi da lì (quella meno sostenibile) e taxi dall’aeroporto di Delhi (la più comoda a mio avviso, circa 5 ore a 5000 rupie, ovvero 60 euro)

Per entrare serve un visto che potrete richiedere circa due settimane prima a questo link. Comunque, controllate sempre il sito Viaggiare sicuri perchè le leggi possono sempre cambiare.

Highlights

Delhi

  • Qutub Minar
  • Lotus Temple
  • Hazrat Nizam-ud-din Dargah
  • Lodi Garden
  • Akshardham Temple
  • Spice Market
  • Hauz Khas
  • Purana Qila

Agra

  • Taj Mahal
  • Red Fort
un mese in India del Nord
  • Mehtab Bagh park
  • Kinari Bazaar

Rishikesh

  • Swarg Niwas and Shri Trayanbakshwar temple
  • Swarg Ashram
  • Maharishi Mahesh Yogi Ashram (Beatles’ Ashram)
un mese in India del Nord
  • Parmarth Niketan Ashram
  • Neer Garh Waterfall
  • Neelkantha Mahadev Temple
  • Kunjapuri temple

Per le esperienze imperdibili di Rishikesh, trovi un articolo dedicato qui.

Dove dormire

Aadi Yoga School: Se andate a Rishikesh per un corso di yoga, Aadi è la scuola che fa per voi. Vi conquisterà anche dal punto di vista degli alloggi, considerando la pulizia, il confort e la larghezza delle stanze. Un piccolo più? Ogni stanza è dedicata ad un chakra, che rende il tutto ancora più speciale.

Arman, The Green Bnb: una terrazza da togliere il fiato, interni moderni e bellissimi e un’accoglienza al top del top. Non sarà l’ opzione più economica di Delhi ma di sicuro ne varrà la pena.

Dove mangiare

  • Freedom Cafè: la vista più bella e romantica sul Gange a mio avviso. Lo consiglio soprattutto al tramonto e la sera.
un mese in India del Nord
  • Gipsy Cafè: quando vorrete uscire da Rishikesh e scoprire il suo lato più selvaggio, il Gipsy cafè è il posto che fa per voi. Godetevi lo strepitoso giardino e non dimenticatevi di fare una foto instagrammabile al bambù gigante all’ entrata.
  • Ganga View Cafè: il mio preferito per la colazione e per il cappuccino con il latte di cocco. Le loro ball al cioccolato sono assolutamente da provare.
un mese in India del Nord
  • Shivani’s: Il più bello a livello di interni e il più rilassante per i loro cuscini. Il venerdì sera hanno anche musica dal vivo.
  • Little Buddha: enormi piatti vegetariani e succhi di tutti i tipi in questo cafè in legno tutto da scoprire. Ovviamente, la vista è sul Gange.
  • Darjleeing momos: i migliori ravioli tibetani che puoi trovare a Rishikesh ai migliori prezzi: un piatto di 11 ravioli costa solo 1 euro, yummy!
  • Maharishi cafè and boutique: il più occidentale e con aria condizionata; non sarà il più autentico ma è di sicuro il più elegante.
  • Beatles Cafè: la vista più bella dalla parte di Tapovan e una tappa immancabile per i fan della band inglese.

Attenzione a…

I prezzi per turisti: molti commercianti ne approfittano perchè un po’ siamo visti come bancomat ambulanti, e vi ritroverete a pagare il doppio per un souvenir rispetto ad una persona del posto. State attenti e assolutamente non dimenticate di contrattare.

Cosa mangiare

Ne avrete per tutti i gusti e tutti gli stomaci! Quelli che vi elenco qui sotto sono stati per me gli imperdibili ma vi invito a provare anche di più. Se non amate il piccante, ricordate di chiedere meno spezie nel piatto al ristorante.

  • Masala chai: Il famoso tè indiano con latte
  • Chapati: pane rotondo non lievitato
  • Dhal: piatto di lenticchie speziate
  • Dosa: Crepe dal sapore tutto indiano
  • Ghee: burro chiarificato
  • Gulab Jamun: dolci sferici di farina immersi in acqua di rose
  • Lassi: drink dolce a base di yogurt e acqua
  • Masala dosa: crepe stufata con patate speziate
  • mattar paneer: formaggio non fermentato in curry di piselli
  • Momo: ravioli tibetani ripieni
  • Naan: pane non lievitato cotto al forno
  • Palak Paneer: formaggio non fermentato in purè di spinaci
  • Pappadam: sfoglia croccante di farina di lenticchie o ceci
  • Paratha: altro tipo di pane, simile al chapati, ma meno sottile
  • Pilau: riso cotto in padella nelle spezie
  • Puri: pasta di pane che si gonfia quando viene fritta
  • rasgulla: dolci sferici a base di formaggio e acqua di rose
  • Sambar: Zuppa indiana a base di lenticchie e verdure
  • Samosa: triangoli fritti ripieni di verdure speziate
  • Thali: Piatto composto di riso, tre accompagnamenti e chapati
  • Thukpa: noodles in brodo tibetani
  • Tikka: pollo, paneer, o altre proteine in una salsa speziata
  • Upma: semolina cotta con spezie, cipolla, cocco e peperoncino

Budget

Ovviamente, dipenderà da quanto tempo vorrete stare e che tipo di vacanza. Generalmente, l’India è molto cheap, ma dovrete adattarvi. Complessivamente e senza contare i vari souvenir ed extra, io ho speso sui 2300 euro per stare circa un mese e con il corso per diventare maestra di yoga incluso. Ecco un’ overview dei costi principali:

  • Aereo a/r Napoli- Delhi con scalo a Dubai: 730 euro
  • Assicurazione totale HeyMondo: 80 euro
  • Visto per entrare in India: 30 euro
  • 200hr yoga teacher training di Hatha, Ashtanga e Aerial, comprensivo di vitto e alloggio e due escursioni: 1100 euro
  • Hotel Delhi per 2 notti: 115 euro
  • Taj Mahal, Red Fort e Qutb Minar: circa 30 euro
  • Vedas Tour, per andare da Delhi ad Agra e ritorno con visita ai monumenti principali: 200 euro

Coeup de coeur

Aadi yoga School: mi hanno conquistato in tutto e per tutto, dal cibo fatto con amore da Nitish, ai professori che ci hanno mostrato una conoscenza, un cuore e una disponibilità davvero rari. Se sono tornata in Italia in una versione migliore di me stessa, è soprattutto grazie al percorso che ho fatto in questa scuola, e gliene sarò grata per sempre.

un mese in India del Nord

Playlist

Om Ganesha, il mio mantra preferito, messo come al solito nella playlist Spotify The Smiling Wanderer travels.

Torno a casa con

Una marea di cose – dalle spezie agli oli essenziali alle caramelle Hajmola e Pulse per ridere con gli amici al vedere la loro espressione quando iniziano ad assaporare il forte gusto del masala. L’oggetto che ho portato in Italia che mi sta più a cuore? LA campana tibetana che mi riporta ai mantra di Rishikesh.

Indirizzi utili

Viaggiare sicuri India

Sito per richiedere il visto

Taj Mahal sito ufficiale

Vedas Tours

Aadi Yoga School. Google Maps. Instagram.

Arman the Green Bnb. Booking.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Per restare sempre aggiornati sui miei viaggi: